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ROSANNA BAIARDO
La sua storia
Rosanna Baiardo nasce a Sassari il 9 maggio del 1962. Inizia la sua attività pallavolistica a tredici anni, militando nel 1975 nella squadra di 1^divisione del circolo Silvio Pellico, e sempre con la squadra della società di origine, gioca successivamente nei campionati di serie C e B.
Nel 1981, pur militando in una formazione di serie B, viene convocata per la prima volta nella Nazionale Maggiore.
Nel 1982 partecipa con la squadra azzurra ai campionati mondiali in Perù; nell’anno successivo disputa a Vienna le qualificazioni per gli Europei nel corso delle quali l’Italia ottiene la promozione alla fase finale che si disputa in D.D.R. –
Sempre nel 1983 prende parte con la Nazionale alle Universiadi di Edmonton in Canada ed ai Giochi del Mediterraneo a Casablanca nel corso dei quali la rappresentativa italiana ottiene il primo posto, conquistando la medaglia d’oro.
Nel 1983 per poter esprimere al meglio le proprie capacità, si trasferisce a Napoli in una società di serie superiore, che le consente di ultimare gli studi all’I.S.E.F., al quale si era iscritta dopo aver frequentando il Liceo Azuni di Sassari.
Durante la militanza nella squadra campana subisce un grave infortunio al ginocchio sinistro che la tiene lontana dai campi di gioco per molti mesi e fa temere per la prosecuzione della sua carriera.
Il Professor Perugia e il Professor Ferretti la sottopongono a Roma ad un delicato intervento chirurgico per la ricostruzione dei legamenti crociati e della capsula articolare. Si pensa che la sua attività sportiva sia terminata e qualcuno teme che possa anche accusare qualche deficit motorio, invece, dopo soli nove mesi riscende in campo meritandosi ancora una volta la convocazione in Nazionale, e partecipando alle Universiadi di Kobe in Giappone.
Nel 1985 si trasferisce a Reggio Calabria e con la Mangiatorella prende parte al Campionato di serie A1.
Nel 1986 disputa a Roma con la Nazionale le qualificazioni per i campionati mondiali, e poi la fase finale a Praga. Nel settembre dello stesso anno partecipa sempre con la massima rappresentativa nazionale alla Coppa del Mondo a Seoul in Corea e nel 1987 alla Japan Cup.
Nel 1987 si trasferisce nella Conad Fano Pesaro, sempre in A1.
Nel 1988 con la Nazionale, partecipa alle qualificazioni per le Olimpiadi.
Nel settembre del 1988, dopo aver vinto il concorso a cattedre ed essere passata di ruolo nelle scuole medie superiori, è costretta a rinunciare alla pallavolo a livello professionistico e ad abbandonare la Nazionale con la quale aveva collezionato 119 presenze.
Rientra a Sassari, nella società di origine, la Silvio Pellico, che milita in serie C, e dopo due anni, nel 1990, nella doppia veste di allenatrice-giocatrice, sfiora, con un secondo posto, la promozione in serie A.
Purtroppo gli infortuni non sono finiti, infatti proprio durante l’ultima partita di campionato si lesiona tutti i legamenti ed il menisco dell’altro ginocchio, infortunio ancora più grave del precedente che la costringe ad abbandonare definitivamente la pallavolo.
Nel 1994 fonda la Junior Volley, una società di minivolley che dallo scorso anno vanta oltre 100 tesserati, risultando così il più grosso centro giovanile di Sassari.
Attualmente svolge il proprio lavoro di insegnante presso il Liceo Psico-Pedagogico “Margherita di Castelvì” di Sassari.
Rosanna Baiardo, è l’unica giocatrice sarda di pallavolo che sia mai stata convocata in Nazionale Maggiore.
Filmati correlati:
->>> inaugurazione sito 9 maggio 2008
->>> intervista Rai 3
->>> una campionessa si racconta
->>> speciale Televolley "Rosanna Baiardo" del 9 maggio 2010
Una carriera molto avventurosa, eccetto purtroppo i danni subiti alla gamba! Brava Rosanna, 6 GRANDE!!
Direi un esempio da seguire per le tante pallavoliste in erba che sognano in grande......ma senza sacrifici non si arriva da nessuna parte.
Una meravigliosa carriera complimenti Rosanna